Stefano Beraldo parla di Coin - OVSIndustry - Upim al FInancial Times
Pubblicato da Alberico Tremigliozzi alle 20:23 in Acquisizioni, Coin, Department Store, Grandi manovre, Milano, PdV, Rinascente, Strategie
Che l'acquisizione di Upim da parte di Coin non fosse solo un capriccio o un'occasione colta al volo ma un attento piano strategico con prospettive a medio-lungo termine e la volontà di rilanciare un brand in un disegno più ampio, lo si era capito dai tempi con cui l'acquisto è maturato e il lungo "corteggiamento".
Ora Stefano Beraldo ha esplicitato tutto questo in un'intervista rilasciata al Financial Times in cui ha illustrato i piani per il Gruppo che ora conta circa 900 PdV. Secondo l'amministratore delegato il "nuovo consumatore" sarà molto attento al rapporto qualità prezzo ma contemporaneamente non rinuncerà ai prodotti con una forte connotazione "moda/lusso accessibile". In particolare i nuovi competitor di riferimento di OvsIndustry (che a breve arriverà a 460 PdV grazie alla riconversione di 40 store Upim) saranno Zara ed H&M e l'acquisizione di Upim in quest'ottica è servita sia per consolidare la posizione di mercato sia per affrontare nuovi format (svecchiando quello di Upim e rendendolo sinergico con la strategia complessiva di Gruppo).
Nuovi format anche per la "fascia alta" di Coin che entro settembre aprirà in centro a Milano "un negozio piccolo, di soli 4mila metri quadrati, con prezzi più elevati e prodotti più esclusivi, progettato da Jean Nouvel".
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A.
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