Apr 0927
Carrefour cerca il rilancio attraverso private lable e insegne discount
Pubblicato da Alberico Tremigliozzi alle 19:51 in Calcolatrice, Carrefour, Francia, Marketing, Prodotti, Strategie
Dopo la brusca doccia fredda di una decina di giorni fa (vendite in calo del 2,8% nel primo trimestre di quest'anno con un meno 5,9% in Europa ), Carrefour si sta riposizionando strategicamente verso prezzi più bassi, seguendo un percorso analogo a quanto fatto recentemente da Tesco.
Le manovre al riguardo sono due.
- Per i PdV a insegna Carrefour di Francia e Belgio è stato previsto il lancio di una nuova linea di prodotti a basso costo ("primo prezzo") che sarà denominata Carrefour Discount e che sarà costituita da circa 200 prodotti (che potrebbero diventare 400) fra alimentari e prodotti per l'igiene. Fra l'altro non è escluso che se la manovra dovesse dare i risultatiu sperati possa essere estesa anche alle reti degli altri Paesi europei in cui il Gruppo è presente.
- Sempre in Francia, gli uomini di Lars Olofsson stanno sperimentando un riposizionamento verso il basso della catena di soft discount Ed cercando di omogeneizzarla alla più performante catena di hard discount Dia (sempre controllata dal Gruppo transalpino). Obiettivo convergenza, anche se non pare in programma (almeno per ora) l'omogeneizzazione delle insegne.
Al di là dei motivi che portano a queste due scelte ci sono due cose particolrmente evidenti:
- Il Gruppo si sta molto concentrando sulla Francia e sul recupero di fatturato e redditività delle reti del Paese d'origine. Carrefour, nonostante sia il secondo retailer a livello mondiale, genera il 40% del fatturato nel Paese d'origine (che è anche quello dove in tempi recenti le performance sono state peggiori).
- La polarizzazione dei consumi è ormai così accentuata che anche i soft discount sono in difficoltà...
Keep in touch
A.
Tag: Belgio, carrefour, discount, Francia, Lars Olofsson, private label






Commenti